Lunedì 17 e martedì 25 marzo 2008
Orario: 18,30-21,00
Alghe e tofu sono diventati il simbolo di una cucina che molti amano o odiano. Si parla a torto del tofu come di un alimento viscido e senza sapore e delle alghe come puzzolenti ed immangiabili. La verità è che questi alimenti possono essere veramente deliziosi, se ben preparati, e danno vantaggi da non sottovalutare alla salute. Le alghe, che fortunatamente sono sempre più di moda e aiutano a dimagrire, migliorano la salute e la bellezza, pulendo il sangue e rendendo pelle, ossa e capelli più forti e flessibili. Imparando a prepararle nel modo giusto, le alghe diventano deliziose. Il tofu contiene sostanze che riducono il colesterolo e proteggono contro i tumori. Questi sono prodotti che vale la pena conoscere ed imparare a cucinare, anche se non fanno parte delle tradizioni italiane. E se poi scoprirete che sono deliziosi?
Presso : Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info ed iscrizioni: 011/6698482
giovedì 24 gennaio 2008
IL TOFU e le ALGHE- corso di cucina naturale
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18.40
ENERGIA del CIBO- corso teorico di alimentazione
Sabato 1 e domenica 2 marzo 2008
Orario : 10,00-17,00
La visione olistica riconosce il cibo come fonte di energia vitale e non semplicemente come un insieme di sostanze nutritive. Per mantenere una condizione di benessere è fondamentale il rapporto armonioso tra l’essere umano e l’ambiente che lo circonda; il cibo viene quindi considerato un prezioso strumento per equilibrarci, armonizzarci all’ambiente esterno grazie alla corretta scelta delgi ingredienti e dei metodi di cottura. Questa visione è condivisa da diverse culture e tradizioni: la Medicina Tradizionale Cinese, l'Ayurveda, la Macrobiotica ed altre ancora.
Durante il corso verranno presentate queste tradizioni in modo semplice e chiaro; si approfondiranno i concetti di Yin e Yang, le 5 trasformazioni, i concetti principali della diagnosi orientale ed i principi che guidano la "terapia alimentare" e l'utilizzo dell'alimentazione per migliorare la propria condizione di benessere. I concetti sono estremamente semplici e il corso è strutturato per preparare i partecipanti a spiegare e condividere questi concetti in termini comuni e non astrusi e difficili
Presso : Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info ed iscrizioni: 011/6698482
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18.38
PIATTI EQUILIBRATI DI PESCE - corso di cucina naturale
Lunedì 25 febbraio e 3 marzo 2008
Orario: 18,30-21,00
Il pesce è il cibo d’origine animale che può essere consumato regolarmente senza creare grossi squilibri per l’armonia del nostro corpo o per l’ambiente. Usato con moderazione, scelto e preparato bene, il pesce aiuta chi è abituato a mangiare tanto cibo animale e può essere importante per chi svolge un lavoro fisico o molto competitivo. Imparerete come preparare i vari tipi di pesce più indicati per la salute, come accompagnarli e condirli in modo equilibrato per digerirli al meglio, come servirli insieme alle verdure per esaltarne sapore ed effetto nel corpo.
Presso : Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info ed iscrizioni: 011/6698482
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18.35
I RIMEDI CASALINGHI
Lunedì 28 gennaio e 4 febbraio 2008
Orario: 18,30-21,00
Corso pratico di cucina naturale per alleviare disagi e malesseri fisici grazie all'utilizzo di ingredienti naturali.
Per imparare rimedi, decotti, bevande, pratiche semplici, immediate, facili ed efficaci, insieme ad accorgimenti e consigli alimentari specifici per ogni situazione di disagio o malessere fisico. Per alleviare piccoli malesseri quotidiani e, perché no, ridurre il ricorso a trattamenti farmacologici e cure mediche.
Presso : Istituto Itado, via Goito 12, Torino
Per info ed iscrizioni: 011/6698482
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18.32
La FRITTURA ed il TEMPURA- corso di cucina naturale
Lunedì 11 e 18 gennaio 2008
Orario: 18,30-21,00
I cibi fritti, con o senza pastella, sono normalmente molto apprezzati ma spesso evitati per questioni caloriche e di digeribilità. In realtà all’interno di una dieta equilibrata, povera quindi di grassi animali, l’utilizzo dell’olio in cottura è fondamentale per dare forza ed energia e per riscaldare il corpo.
Per poter gustare i cibi fritti e ben digerirli è però importante conoscere le tecniche ed i segreti per ottenere un fritto croccante ,non unto e leggero.Un corso quindi dedicato alla preparazione di cibi fritti in immersione, anche con pastella (Tempura), ed impanati, per gustarci il fritto senza sensi di colpa.
Presso: Istituto Itado, via Goito 12, Torino
per info ed iscrizioni: 011/6698482
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18.29
La SCIENZA della NUTRIZIONE
Sabato 2 e domenica 3 febbraio 2008
Orario 10,00-17,00
Corso teorico di nutrizione
Per chi desidera alimentarsi in modo sano ed equilibrato imparando cosa sono e a cosa servono i carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali e fibre.
La scienza è il linguaggio ufficiale del mondo d'oggi. Chiunque voglia alimentarsi in modo sano ed equilibrato deve essere in grado di capire in modo chiaro e semplice i princìpi della nutrizione, la scienza cioè dell'alimentazione
Il corso tratta il concetto di equilibrio alimentare presentato dall'Istituto della Nutrizione italiano e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. spiegando le giuste quantità e le proporzioni migliori degli elementi nutritivi, allo scopo di godere di una condizione di benessere.
I partecipanti, inoltre, impareranno il ruolo di tutte le sostanze nutritive e tutti i luoghi comuni errati che dominano, al giorno d'oggi, nei discorsi sulla dieta.
Presso: Istituto Itado, via Goito 12, Torino
per info ed iscrizioni : 011/6698482
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18.26
giovedì 3 gennaio 2008
Un vino “osé” per i Poderi Morini
La proposta è sicuramente di quelle “osé”. Ma i Poderi Morini è un’azienda cui la ricerca della qualità nei suoi vini ha sempre viaggiato di pari passo con la ricerca di un qualcosa di nuovo. Ecco allora che nelle cantine dell’azienda di Faenza è nato un nuovo vino: il “Morosé”, spumante brut rosè. Un nome coniato mixando il nome Morini con la tipologia del vino, il rosé, per l’appunto. Ma anche un gioco di parole fra il nome dell’azienda e la voglia di proposte originali, se si vuole, anche un po’ osé. Osé e quindi audace, perché alla base di questo vino - che non mancherà di ammaliare gli estimatori delle bollicine, con un occhio di riguardo soprattutto al pubblico femminile – c’è un vitigno autoctono: il Savignon Rosso, o Centesimino come lo si chiama in questo spicchio di Romagna, che per la prima volta in assoluto viene spumantizzato.
Tecnicamente il Morosé si ottiene lasciando brevemente il mosto a contatto con le bucce per poi proseguire con la vinificazione in bianco. La spumantizzazione avviene con il metodo Charmat che conferisce al vino un perlage fine e persistente. Di colore rosa cerasuolo, al naso è intenso con sentori di fragoline di bosco, ribes e rosa selvatica. Al palato è secco con note fruttate piacevolmente acidule. Perfetto come aperitivo, si può gustare ad una temperatura di 10-12°C a tutto pasto.
E’ dal 2001 che Poderi Morini produce vini a base di Centesimino. Prima del Morosé, infatti, hanno preso vita: la riserva “Traicolli”, il passito “Rubacuori”, “Ilsavignone” che, come consigliato dal grande Luigi Veronelli, non effettua maturazione in legni, ed è del 2005 il vino rosato “Rosa d’Autunno”.
E’ stato il profumo intenso di quest’uva, presente solamente sulle colline attorno a Faenza, ad interessare e incuriosire Alessandro, titolare dell’Azienda Morini, inducendolo così alla ricerca ed alla sperimentazione sui possibili metodi di lavorazione. La riscoperta del “ Savignôn Rosso”, nome dialettale di questo vitigno, è merito di un certo Pietro Pianori detto “Centesimino” e risale agli anni ‘40, ma l’origine delle marze usate per il primo vigneto è tuttora sconosciuta. L’analisi del DNA condotta dall’Istituto Agrario di San Michele all’Adige ha permesso di constatare la mancanza di affinità del Centesimino con altri vitigni coltivati in Italia o con il Sauvignon Rosso Francese. Il 22 dicembre 2003 il Centesimino è stato iscritto nell’Albo Nazionale dei Vitigni da vino.
“Con questo vitigno nella nostra Azienda sono coltivati circa quattro ettari e l’obbiettivo è giungere a sei ettari nel prossimo futuro – spiega Alessandro Morini -. I vigneti sono situati in zona collinare fra Faenza e Forlì su di un terreno prevalentemente argilloso. Gli impianti sono allevati a doppio Guyot. I primi due ettari sono stati abbattuti e sono state utilizzate le marze per reinnestarle su vecchie viti con una densità di 1.700/1.800 piante per ettaro ed una resa di circa 40 quintali; dei rimanenti, circa un ettaro è stato piantato nel 2001 e uno nel 2003 con una densità di 4.000/5.000 viti ed una resa di circa 60/70 quintali per ettaro. La cura delle coltivazione è affidata alla direzione dell’agronomo Luciano Lusa, che con oculatezza e competenza decide i metodi di potatura e di diradamento, cercando di limitare al massimo i trattamenti antiparassitari seguendo i parametri della lotta integrata nel pieno rispetto della natura. Il nostro enologo, Sergio Ragazzini, ha accettato con entusiasmo la sfida propostagli collaborando nella ricerca e nella sperimentazione che da sempre ci caratterizza”.
Anche il Morosé, come per alcuni altri vini dell’Azienda Morini, è stata scelta un’etichetta d’autore realizzata dall’artista faentino Gianfranco Morini, detto “Il Moro”.
PODERI MORINI tel. 0546 634257 www.poderimorini.com - info@poderimorini.com
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Pierluigi Papi
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12.08