Il Vinitaly di Verona, il più importante evento fieristico del mondo dedicato all’universo Vino, regala ogni anno importanti soddisfazioni ai vini romagnoli. Anche in questa edizione 2008 appena conclusa, il vino targato Romagna ha saputo richiamare l’attenzione dei sempre numerosi ristoratori, tecnici, giornalisti, opinion leaders che abitualmente frequentano il Vinitaly. Fra le aziende che si sono particolarmente distinte c’è stata quella dei Poderi Morini. La cantina faentina, infatti, ha raccolto ampi consensi di pubblico e dagli addetti al settore in particolar modo per due dei suoi prodotti: il nuovo magnum di “Nadel” con etichetta d’autore e il “Sette note”.
Il “Nadel” magnum (bottiglia da 1,5 litri) presentato al Vinitaly prosegue l’originale linea artistica che ogni anno caratterizza un vino per il quale i Poderi Morini si fanno realizzare etichette da un artista contemporaneo. Quest’anno Daniela e Alessandro Morini, titolari dell’azienda e grandi appassionati d’arte, si sono però spinti oltre facendosi creare l’etichetta in ceramica da Gianfranco Morini, detto “il Moro”. Ogni bottiglia è così diventata un pezzo unico, una sorta di “scultura” con l’etichetta ceramica in rilievo fatta aderire e fissata al vetro della bottiglia.
Un altro prodotto che ha saputo stupire il pubblico del Vinitaly è stato “Sette note”. Tutti gli appassionati di vino, infatti, apprezzano l’Albana di Romagna nella versione passita o dolce. Ancora poco conosciuta, invece, è l’Albana nella versione secca sui quali Poderi Morini ha puntato molto ottenendo ottimi risultati qualitativi. Del resto l’azienda Manfreda è sempre attenta alla riscoperta e alla valorizzazione dei prodotti autoctoni, come è avvenuto per l’Uva Centesimino che a Verona ha ben figurato grazie ai vini “Savignone” e “Traicolli”.
giovedì 10 aprile 2008
Il Vinitaly 2008 ha scoperto l’arte dei Poderi Morini
Pubblicato da
Pierluigi Papi
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11.35