Si è appena concluso a Torino il “Salone del vino” (26-28 ottobre) e ancora una volta i vini romagnoli hanno ben figurato. Nel corso della cerimonia d’inaugurazione della fiera, infatti, è stata presentata la quinta edizione della guida ‘“ViniBuoni d’Italia”, edita dal Touring Club Italiano. Improntata alla valorizzazione delle radici locali, della tipicità e del Made in Italy, la guida - curata da Mario Busso e dal gastronomo del Touring Luigi Cremona – ha premiato ben tre vini autoctoni della provincia di Ravenna: il RUBACUORI 2004 Vino Passito Rosso di uve stramature da uve Centesimino dei Poderi Morini di Faenza, il RIFUGIO ’04 Ravenna Rosso I.G.T. da uve Centesimino de La Sabbiona di Faenza, il BURSON Etichetta Nera ’03 Ravenna Rosso I.G.T. da uve Longanesi dell’Azienda Longanesi Daniele di Bagnacavallo.
I tre vini romagnoli si sono aggiudicati il massimo rinascimento conferito dalla guida, La Corona, ottenuto da soli 215 vini di tutto il territorio nazionale, sugli oltre 14.000 vini degustati dalle 20 commissioni regionali. Un riconoscimento che mette in risalto la particolare franchezza, corrispondenza al vitigno, pulizia interpretativa, equilibrio strutturale, armonia olfattivo–gustativa dei vini e dei vitigni dai quali si ottengono questi straordinari prodotti: il Sauvignôn Rosso (Centesimino) e l’Uva Longanesi.
“I vitigni autoctoni e i vini che da essi prendono vita rappresentano l’anima del territorio dal quale provengono – commenta Alessandro Morini, titolare dell’Azienda Poderi Morini -. Per noi produttori che già da diversi anni abbiamo investito e creduto sulla riscoperta e la valorizzazione degli autoctoni, questo importante riconoscimento ci stimola a proseguire lungo la strada che abbiamo intrapreso”.
Il binomio “Oriolo dei Fichi (Faenza) - Savignôn rosso” è stato eretto a baluardo della nuova viti-enologia locale dai produttori che stanno continuando una tradizione antica di secoli. Negli anni ’40 la riscoperta del Savignôn rosso in questa zona è dovuta a Pietro Pianori, detto Centesimino. L’analisi del DNA condotta dall’Istituto di San Michele all’Adige ha permesso di constatare che il il Savignôn rosso non presenta alcuna affinità con altri vitigni coltivati in Italia e nonostante il nome, il “Savignôn rosso” di Oriolo non è il “Sauvignon rosso” francese. Nel 2003 il Centesimino è stato riconosciuto ufficialmente nel catalogo Nazionale delle Varietà dei Vitigni.
L’origine dell’Uva Longanesi risale a molti secoli fa: si dice infatti che le prime piante siano cresciute nell’antica pineta di Classe. Fu trovato negli anni ‘20 da Antonio Longanesi di Bagnacavallo, che si accorse di una vite particolarmente resistente alle avversità e che produceva grappoli di un’uva con una gradazione zuccherina molto elevata. Nel 1980 l’enologo bagnacavallese Sergio Ragazzini piantò questo vitigno all’Istituto Professionale per l’agricoltura di Faenza iniziando un proficuo percorso di valorizzazione. Nel 1999 l’Uva Longanesi ottenne il riconoscimento ufficiale nel catalogo Nazionale delle Varietà dei Vitigni. Attualmente è coltivata su circa 2.000 ettari di terreno, in maggior parte in pianura.
mercoledì 31 ottobre 2007
La Guida “ViniBuoni d’Italia” premia tre Aziende della provincia di Ravenna
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Pierluigi Papi
a
12.23
lunedì 29 ottobre 2007
Disiu.it porta in tavola le marmellate e le confetture siciliane
Scintillano al sole come gemme preziose i deliziosi frutti della Sicilia: è da essi che viene tradizionalmente ricavata "l'ambrosia" con marchio squisitamente siciliano.
Nettari dolcissimi sono quelli che da lunghe generazioni vengono alacremente elaborate nelle case siciliane per deliziare i palati di usuali commensali alle tavole imbandite di varie prelibatezze.
La tradizione fa un salto di qualità passando all'industria: con strumenti e tempi diversi, il rito rimane immutato.
"Dolcificare" i palati e godere del momento sono avvenimenti che non finiscono con l'affievolirsi di una tradizione casalinga;
infatti Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani propone, dalle migliori aziende, i più prelibati nettari dei frutti siciliani: le deliziose marmellate e confetture.
Tali aziende sono diventate le "migliori" grazie soprattutto all'obiettivo di rendere il prodotto finito affine, se non identico, a quello che si poteva (e si può) produrre in casa.
Le nuove tecniche di elaborazione della materia prima agricola hanno permesso inoltre alle aziende, di mantenere immutate ed intatte le sue caratteristiche.
Si tratta della cosiddetta Agricoltura Biologica, che oggi è un valido sussidio sia per l'uomo che per l'ambiente in generale.
Dato l'interesse cospicuo che le aziende, e di conseguenza Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani, mantengono fisso sul cliente, tutte le confetture e le marmellate proposte non possono che provenire da questa nuova e importante tecnica di lavorazione e produzione.

Senza nessuna aggiunta di conservanti e l'impiego dello zucchero di canna, la genuinità è garantita: le marmellate dei tipici e succosi agrumi siciliani, come quelle di pompelmo, arance amare, limoni e mandarini, o anche le confetture dei più svariati frutti autoctoni siciliani come quelle di pere, di pesche, di gelsi, di fichi biologica , di fichidindia, di ciliege e di cipolle; vi faranno assaporare il sole e la terra della splendida Sicilia.
E non solo con i frutti freschi si esaurisce il Magnum labor siciliano, ma continua straripando di dolci creme di frutta secca:
vi inonderà La Pistacchiosa; con la sua consistenza inimitabile e il suo gusto di pistacchio travolgente ed indimenticabile, la si può consumare a colazione per le sue proprietà energetiche e nutritive, o spalmabile in qualsivoglia base dolce; per esempio, può essere un ingrediente stuzzicante per la preparazione dei dolci e ottima nel caffè amaro.
Vale la pena di ricordare che anche la Pistacchiosa è ricavata da pistacchio selezionato siciliano.
Su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani non troverete nient'altro che il Sole e la Terra di Sicilia: ottimi motivi che invitano alla sicula genuinità.
Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d'informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://w ww.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it
Disiu.it Prodotti Tipici: i veri sapori della Sicilia alla comodità di un click!
Luana Pitruzzella (addetto stampa Disiu.it)
Distribuzione comunicati stampa internet
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fabrizio.pivari (at) maleva.it
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Fabrizio Pivari
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15.05
martedì 23 ottobre 2007
Disiu.it presenta il frutto dell'amore: il vino di Sicilia
Arterie di sangue scorrono attraverso la Sicilia. E' il sangue che, da una millenaria tradizione, ha dato vita a sfaccettature culturali, le quali, viste da un caleidoscopico filtro, potrebbero assimilarsi ad una gradazione che va dal rosso intenso al bianco perlato.
Si tratta del Vino di Sicilia, prelibato succo della terra siciliana, amato da quest'ultima e dai suoi raffinati bevitori.
Perciò non è un caso che i termini Venus e Vener e abbiano la stessa radice etimologica di "vino"; insieme si originano dalla parola sanscrita "vena": amare;
l'amore che i siciliani esprimono continuamente per tale bevanda, associandola in diverse e pur contrapposte sfere dell'umano: nel divino e nel profano il Vino della calda Sicilia fa sempre la sua parte.
Nell'altare è simbolo di vita spirituale, nelle tavole è il signore di gustosi e deliziosi manicaretti.
L'abbinamento del vino di Sicilia al piatto tipico di ogni cucina è fondamentale, e non deve dare spazio ad improvvisazioni azzardate. La parola d'ordine è "armonia" : ai piatti dal gusto forte, ricchi di proteine e di grassi, andranno accoppiati vini siciliani altrettanto robusti; ai piatti leggeri si affiancheranno vini siciliani bianchi o rosati, mentre ai dolci, i vini di Sicilia da meditazione come il Marsala o il Moscato.
Breve storia del vino in Sicilia
Spetta ai Fenici il primato nell'aver introdotto la pregiata bevanda in tutto il Mediterraneo e, naturalmente, anche in Sicilia.
Ma il ritrovamento di viti dette "ampelidi" scoperte alle falde dell'Etna e nell'Agrigentino, dimostrano la presenza della vite selvatica, facente parte della rigogliosa flora mediterranea, già nell'Era Terziaria.
Con l'arrivo dei Greci nell'Isola ( VIII sec. a.C.), la cultura enoica di questo grande popolo trovó terreno fertile in Sicilia.
In 500 anni di permanenza nell'Isola trasfor marono le abitudini dei Siciliani, che divennero veri esperti nella coltivazione della vite.
Sotto i Romani ( III sec. a.C. ), sebbene ristretta a poche zone, la coltura della vite era piuttosto importante: la Malvasia delle Eolie, il Pollio di Siracusa, il Mamertino di Messina venivano esportati ed apprezzati in tutto il mondo latino.
Nei primi secoli dopo l'avvento del Cristianesimo, molte terre della Sicilia passarono sotto il dominio della Chiesa, che continuó a sostenere la viticoltura.
Con le invasioni barbariche ( V sec. d.C. ) si arrestó la produzione, ma l'arrivo del bizantino Belisario nel 535 d.C. permise ai Siciliani, anche se ancora per poco, di dedicarsi all'agricoltura.
Nella prima metà dell'800, i mori invasori dell'Isola, aderenti al Corano, eliminarono in toto la produzione del vino.
Con la venuta dei Normanni in Sicilia dal 1061, la viticoltura rinacque a nuova vita fino a quando nel 1266 Carlo d'A ngió per le eccessive tassazioni, incitó il popolo a non impiantare più vigne.
Con gli Aragonesi e poi con gli Spagnoli, l'agricoltura e la coltura della vite si svilupparono enormemente; ma è dal 1773 che la produzione del vino in Sicilia registra un vero e proprio "boom" grazie alla commercializzazione su scala industriale dei vini di Marsala con l'inglese Woodhouse.
Nei secoli seguenti, dopo l'epidemia alla fine dell'800, fu ripristinata la produzione del vino incrementando i tempi fino all'avvento del Mercato Unico Comunitario nel 1970, e con il miglioramento delle tecniche di coltivazione con l'impiego della meccanizzazione ed una intelligente attività di riqualificazione del vino siciliano , da parte dell'Istituto Regionale della vite e del vino; si stimolarono vivi entusiasmi: venne ro ad aprirsi nuove realtà produttive, nuove DOC, e si diede l'avvio a quello che in molti chiamano "miracolo siciliano".
Ed è proprio in questo scenario che la fama dei vini di Sicilia cresce sempre più tanto da entrare a far parte delle gare enologiche più prestigiose.
Infatti, al Vinitaly 2007, il rinomato concorso in cui partecipano i vini di fama internazionale, sono stati premiati, con Medaglia d'oro, d'Argento e di Bronzo, diversi vini dall'esotica provenienza siciliana.
Tra i vini di Sicilia premiati si annoverano: il Catarratto "Terre di Ginestra" 2006 della Casa Vinicola Calatrasi S.P.A. di San Cipirrello (PA) e Il Ne ro D'Avola "Terre di Ginestra" 2004 della medesima casa vinicola con la vittoria della medaglia d'oro.
Inoltre, da segnalare, la medaglia di bronzo per il Rosso "Maria Costanza" 2001 della Azienda Agricola Milazzo G. Terre della Baronia di Campobello Di Licata (AG).
I premi parlano da sè: che sia un intenso ed elegante Nero d'Avola con i suoi suggestivi profumi e sapori della tipica Sicilia rurale ben rappresentato anche dal prestigioso "Sàgana" dell'azienda Cusumano; o un Insolia gentile coltivata in Sicilia fin dalla notte dei tempi, ancor prima che divenisse terra d'elezione dei rossi e delle uve internazionali, tipico esempio ne è il "Nozze d'Oro" dell'azienda Tasca d'Almerita; o ancora un Syrah di uva vigorosa, che predilige luminosità e terreni particolari per trasformarsi nell'ottimo vino con la particolarità della dominante aromatica speziata che intriga e coinvolge come il "Syrae" Feotto dello Jato; in tutti questi vini di Sicilia, non si possono non apprezzare gli aspetti prettamente qualitativi che emergono dalla loro forma, dal loro colore e dall'essenza che emergono pieni nei sapori a parlarci delle origini con echi suadenti dell' affascinante e accogliente terra: la Sicilia.
Sono i sapori, gli odori e i profumi che la Sicilia continua a perpetuare ancora oggi e dei quali, in accordo con la sua laboriosa tradizione, Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani rende fruibile l'assaggio e il conseguente abbraccio per tutti i tipi di palati: dai decisi e forti ai più teneri e raffinati attraverso un vasto e completo itinerario di grande suggestività.
Su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani verrete a conoscenza di antichi e preziosi tesori di cui difficilmente saprete resistere alla voglia di scoperta.
Non esitate, dunque, a contattare la Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: per qualsiasi tipo d'informazione potrete interagire tramite il sito internet: http://www.disiu.it o chiamando il numero verde: 800-911301 (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; la chiamata è gratuita), oppure per e-mail: info@disiu.it
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Fabrizio Pivari
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13.05
lunedì 22 ottobre 2007
Nuova etichetta d’artista per i Poderi Morini
E’ già da alcuni anni che i Poderi Morini, l’azienda vinicola faentina capitanata da Alessandro Morini, “fa vestire” alcune delle proprie bottiglie ad importanti artisti di fama nazionale ed internazionale. Così, come è già accaduto per “Nonno Rico” (Sangiovese in purezza), “Augusto” (uve autoctone Longanesi), “Tra i colli” (uve autoctone Centesimino), “Alba di Luna” (Trebbiano e Chardonnay) anche il magnum di “Nadél” (Sangiovese, Merlot, Longanesi, Sauvignon rosso) avrà una nuova etichetta d’autore, dopo quella di Pablo Echaurren dello scorso anno.
A realizzarla appositamente è stato l’artista modenese Giuliano Della Casa, che per Poderi Morini aveva già realizzato alcune originali etichette.
Saranno solo 150 le bottiglie magnum che “indosseranno” questa etichetta d’autore, e tutte saranno firmate in originale dall’artista.
Giuliano Della Casa è nato a Modena nel 1942. Pittore, ceramista, curatore di libri preziosi e inusuali, ha studiato tra Modena (la scuola d'arte A. Venturi) e Bologna (l'Accademia di Belle Arti), ma decisivo per la sua formazione è stato l'incontro con Adriano Spatola e, insieme a lui, con il fecondo rapporto tra pittura e poesia, che rimarrà la costante forse più profonda e persistente del suo lavoro nel trentennio successivo. L'apertura di una grande rete di collegamenti in Italia e nel Mondo tra pittori e poeti impegnati in una ricerca affine, ha una diretta filiazione nell'attività di editoria artigianale, altra costante primaria nel lavoro di Della Casa che non si è limitato alla cura sapiente dei suoi lavori "a quattro mani" con i poeti, ma si è fatto editore egli stesso.
Tra le sue numerose mostre vanno ricordate le personali alla Galleria della Sala di cultura (1966) e alla Galleria Alpha di Modena (1967), a Torino (1968), Palermo (1969), Milano (1971, 1978), Genova (1974, 1979), Roma (1974, 1983), alla "Galleria 3403"di Los Angeles (1980), alla Galleria civica di Modena (19811/2), alla "Louver Gallery" di Los Angeles, alla New York University e al Bryn Mawr College di Philadelphia (tutte nel 1982), al Museo civico di Palazzo Te di Mantova (1987), ancora a Monza e Genova (1987), Milano (1990), Los Angeles ("Only angels" al Berkley Circle, 1991 e "Cloud nine" al Looking Studio, 1996) e Venezia (1997).
Nadél è un vino ottenuto dall’uvaggio di quattro vitigni coltivati da tempo dall’Azienda Poderi Morini su terreni particolarmente vocati. Alle uve autoctone Longanesi, Savignon Rosso, Sangiovese è stato aggiunto il Merlot. Le uve vendemmiate manualmente, poste in cassette con raccolta differenziata dai primi di settembre fino alla metà di ottobre, con appassimento per alcune, vengono vinificate separatamente. Dopo una lunga macerazione il vino viene assemblato ed elevato in Tonneaux per 16-18 mesi; segue un affinamento in bottiglia per oltre 8 mesi.
Il vino si presenta di colore rubino carico, dal profumo intenso e finemente speziato, sapore fruttato, con ottima struttura e persistenza.
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Pierluigi Papi
a
16.42
martedì 16 ottobre 2007
Cesti e confezioni natalizie per il Natale 2007
Gazzada (VA) 16/10/2007; da oggi GBianchi SpA, uno tra i più attivi cash &
carry operanti nella vendita di prodotti agroalimentari Italiani, è on line con
alcune delle nuove proposte per il Natale 2007.
Le proposte Natalizie di GBianchi comprendono
cesti preconfezionati oppure
personalizzabili; con le migliori specialità alimentari della tradizione enogastronomica Italiana;
l’assortimento messo a disposizione degli acquirenti è
arrivato quest'anno a 27.000 referenze.
GBianchi consegna con mezzi propri nella provincia di Varese e nelle province
limitrofe, il minimo d’ordine per le zone non raggiunte dai nostri mezzi è pari
a 700 €; consegnamo in Tutta Europa e nel resto del mondo.
GBianchi vende all’ingrosso specialità alimentari, vini, liquori fin dal 1909.
Infoline ++39 0332 872111
Contatti.
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DellOrto Fabio
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14.01
giovedì 11 ottobre 2007
Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani: E' di scena il Cioccolato di Modica, quello "bello"!!
Dal palato all'epidermide il vostro corpo godrà di piacevole benessere: il cioccolato di Modica ha fatto lunga strada dall'’antica tradizione azteca per arrivare a far parte di una nuovissima e originalissima linea cosmetica.
Così il cioccolato di Modica non sta più solamente nelle tavole dei golosi o dei palati raffinati, ma anche tra i belletti di una donna a cui piace prendersi cura di sè!
Il Cioccolato di Modica: tra mitici viaggi e sincretismi
Storicamente si pensa che furono i Maya, antico popolo di agricoltori, a coltivare per primi i semi di questa pianta che veniva usata non solo come alimento ma anche come moneta di scambio.
Ma fu solo con gli Aztechi, il cui sistema monetario era appunto basato sulle fave di cacao, che la pianta venne a diffondersi e finalmente a entrare nella storia.
Dai suoi semi ne traevano una squisita bevanda che veniva consumata solo dai sacerdoti e nobili poichè le sue proprietà rinvigorenti erano associate a forze divine; tanto che, infatti, l’imperatore ne beveva fino a quaranta tazze al giorno.
Da terre così lontane, grazie agli importantissimi sincretismi culturali succedutisi nella storia, il cioccolato potè prendere lo specificativo "di Modica": infatti, dopo che i conquistadores spagnoli s'impossessarono delle terre azteche, assorbendone anche i loro modi e costumi culturali, portarono quest'ultimi nelle terre che via via andavano contraendo.
L'arte di preparare il cioccolato venne sapientemente appresa anche nella Contea di Modica, all'epoca sotto la dominazione degli Aragonesi.
Furono proprio gli spagnoli a portare a Modica il "xocoà", un prodotto che gli abitanti del Messico ricavavano dai semi di cacao triturati su una pietra chiamata "metate", in modo da far sprigionare il burro di cacao e ottenere una pasta granulosa.
Oggi il procedimento è regolato dal disciplinare della Denominazione Comunale, che tutela e garantisce la produzione esclusiva nel territorio.
Il Ciccolato di Modica è disponibile su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani in golose confezioni da 100 gr nei gusti: agrumi, al Cacao extra, al Peperoncino, al Pistacchio, alla Cannella e alla Vaniglia.
La cosmesi al Cioccolato di Modica
Dal divino al corporale, oggi il cioccolato di Modica, considerato nella tradizione azteca il cibo degli dei per eccellenza, trova largo impiego come Cioccolato di bellezza.
Del cacao si sfruttano le proprietà antiossidanti e la sua ricchezza in sali minerali come ferro, magnesio, fosforo e potassio, elementi molto utili per i trattamenti cosmetici e per la cura di atonia e rilassamenti tessutali.
Esso è una fonte di vitamine ma anche di polifenoli e flavonoidi, che si rivelano adatti per trattamenti corpo idratanti, emollienti ma anche drenanti oltre che un valido beneficio all'uomo in generale.
I flavonoidi per esempio, favoriscono gli scambi cellulari migliorando la condizione di cellulite, mentre i polifenoli hanno una potente azione contro i radicali liberi, prolungando la giovinezza della pelle.
Però le alte temperature raggiunte in alcune fasi della lavorazione della cioccolata privano la materia prima di tali polifenoli i quali essendo termolabili vengono facilmente degradati.
Così la cultura "modicana" della particolare lavorazione "a freddo" del cioccolato, riesce a mantenere aromi che sarebbero destinati a scomparire.
La peculiare lavorazione del cioccolato riesce quindi a far sposare felicemente salute e sapore lasciando anche traspirare i sapori e i profumi degli affascinanti tempi di antiche popolazioni.

In tal modo, dalle origini di questa antica filosofia nasce il sofisticato progetto "M'Assaggi" dell'azienda Sudangelo, volto ad impreziosire i prodotti cosmetici con la pasta di cacao Modicana che, oltre a mantenere tutte le benefiche componenti aromatiche del cacao, permea dolcemente la linea cosmetica con fragranze mitiche senza trascurare il benessere e la cura del corpo.
Oggi, i vari prodotti "M'Assaggi" sono fruibili, proprio "alla portata di un click", su Disiu.it Prodotti tipici siciliani la quale, sempre in linea con la ricca tradizione siciliana, coniuga antichità e novità proponendovi piccoli piaceri tutti da gustare.
Il bagnoschiuma energizzante, la crema corpo emolliente, la crema mani protettiva, la crema viso nutriente e le saponette al cioccolato (tutto rigorosamente al Cioccolato di Modica);
improvvisamente vi coccoleranno: con la presenza del cioccolato in notevoli quantità, vitamine A ed E ed altre sostanze naturali fonti di idratazione e antiossidanti, come burro di karitè, olio di avocado, olio di jojoba, olio di oliva e miele, vezzeggerete e nutrirete il vostro corpo.
Il vostro olfatto sarà estasiato e il vostro gusto godrà di stuzzicanti sensazioni coinvolgendo sublimemente tutti i sensi in fantasie d'oltre tempo.
Su Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani verrete a conoscenza di antichi e preziosi tesori di cui difficilmente saprete resistere alla voglia di scoperta.
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Fabrizio Pivari
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9.31
giovedì 4 ottobre 2007
Selezioni enogastronomiche di Sicilia per regali aziendali
Dal cuore di terre assolate e calde sgorgano fiumi di finissimo nettare e nascono deliziosi frutti: sono le terre uniche, di inimitabile e amabile temperie della Sicilia.
L'uomo, industriatosi, ha diffuso i prodotti di questa terra affinchè tutto il mondo potesse apprezzarla.
Oggi, con Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani potrete possedere, degustare e apprezzare la selezione di prodotti delle migliori aziende produttrici siciliane che, attente alla soddisfazione del cliente, mirano ad una totale accoglienza del prodotto nelle vostre case.
E per favorirne il benvenuto diamo il via alle promozioni ed ai regali aziendali!
Le elegantissime valigette "Sicilia da mangiare" in due diverse vesti, Menu Mare e Menu Terra, imbandiranno la vostra tavola nelle sere di festa per una cena al sapore di Sicilia aggiungendovi anche un tocco di professionalità grazie ai suggerimenti e i preziosi consigli di uno Chef a tua disposizione, proprio dentro una valigetta!
Inoltre, le varie ceste che raccolgono per voi i più pregiati vini e oli, oltre che al magnifico complemento di dolci, liquori, pasta e sughi tipicamente siciliani; prendono i nomi delle principali isole siciliane: vi sembrerà di immergervi negli avvolgenti profumi e sapori di Pantelleria, Favignana, Lampedusa e Linosa. Non solo delizierete i vostri palati e quelli dei vostri ospiti, ma inoltre, acquistando le ceste e le valigette aiuterete l' "Associazione Bambino Emopatico": un valido motivo per non perdere l'occasione.
Da una pregiata casa vinicola, l'Azienda Firriato, per voi le eleganti cassette in legno della Collezione di Natale, contenenti tutta la qualità dei vini che hanno ricevuto svariati premi a suggellare tutta l'essenza della Sicilia pura.
Per citare solo un esempio, al Vinitaly 2007 sono stati presentati i due vini 'Quater' : 'Quater Bianco' e 'Quater Rosso', ciascun vino composto da quattro gemme enologiche isolane che racchiudono in uno l'intera essenza della Sicilia e della sua ineguagliabile biodiversità.
Oppure, altro importante vino, Il Ribeca 2004, è stato premiato con il "Tre Bicchieri", massimo riconoscimento assegnato dalla guida Vini D'Italia del Gambero Rosso e da Slow Food Editore.
Con tutta la fragrante originalità e rinomata qualità siciliana, come non completare con una convenienza ineguagliabile?
Infatti, Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani vi propone i prodotti delle migliori qualità, come quelli appena accennati, a partire da soli trentacinque euro con un rapporto qualità-prezzo veramente incomparabile!
E per gli ordini di grandi quantità le sorprese non si arrestano: sono previsti sconti veramente vantaggiosi; il tutto in comodi pagamenti effettuabili on-line e sicurissimi.
La transazione relativa al vostro ordine avverrà con un semplice bonifico, contrassegno o carta di credito.
Disiu.it Prodotti Tipici Siciliani non tralascia inoltre lo spazio alla vostra personalizzazione: il vostro logo e i vostri biglietti da visita potranno essere inseriti tra i prodotti che sceglierete e, senza dubbio, stupirete i vostri dipendenti, i vostri clienti e i vostri fornitori!
Se volete fare un elegante e delizioso regalo natalizio allora è giunto il momento di affrettarvi, perchè gli ordini potranno pervenire entro il 7/12/2007 per poter garantire la consegna entro la Vigilia di Natale (il tempo medio di consegna è di dieci giorni lavorativi).
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Non mancano le buone motivazioni per contattarla: la qualità e le prelibatezze aspettano solo voi.
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